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Pro Vercelli: riparte dal Varese la rincorsa verso i play-off (pag. 29) Smaltite ormai le ultime libagioni delle festività di fine anno, il torneo di C2 riapre i battenti. E meno male perchè, almeno, c'è qualcosa di concreto da azzannare che non le voci di mercato più o meno attendibili. E così ecco che i tifosi sconfessando l'antico detto ''anno bisesto, anno funesto'' (in fondo qualcuno dovrà pur approdare in C1...) cominciano a stilare tabelle o calcolare le modalità di recupero della Bianca signora. Qualche pessimista, invece, preferisce guardarsi le spalle, ma tant'è. Gettando uno sguardo al calendario e comprando questo torneo con quello precedente (scienza questa assolutamente non esatta) i margini di miglioramento della truppa di Gaudenzi sono discreti. Per esempio, con la sola eccezione di Pergocrema (e Alto Adige, all'ultima giornata) la Pro Vercelli avrà l'opportunità di affrontare al ''Piola'' dirette rivali quali Lumezzane, Mezzocorona, Carpenedolo o Rodengo. E considerando che in trasferta la truppa vercellese è, dopo Lumezzane e Carpenedolo, la più ''corsara'' (tre successi) ecco che le quotazioni dei bianchi potrebbero, a breve, risalire. Per tradurre in realtà i sogni occorre la materia prima, ovvero che la squadra trovi compattezza e solidità, dimenticando le amnesie e i cali di concentrazione che hanno caratterizzato la parte centrale della stagione e la società riesca a colmare a livello di mercato quelle carenze aggallate nell'arco del torneo. Intanto domenica alle 14.30al ''Piola'' per la prima sfida del 2008 con il Varese, formazione giovane e arrembante che, dopo un discreto avvio, sta pagando il prezzo della poca esperienza: con 21 punti i biancorossi sono appena al di sopra della linea di pericolo. Mister Gaudenzi durante la sosta (un breve ritiro ad Arona e il successo 2-0 nel test-match contro il Borgopal) ha recuperato un po' tutti gli infortunati tanto che all'appello dovrebbe mancare il solo Labriola, non ancora al top dopo l'infortunio. Per foto e filmati della Pro Vercelli è possibile visitare il portale www.photomorera.com Indice Pro Belvedere in posticipo contro la Sanremese baby (pag. 30) La Pro Belvedere, evitata la trappola del testa-coda nella sfida contro il Saluzzo, espugna con autorità il terreno dei cuneesi (sempre più staccati sul fondo) e mette un altro piccolo mattone nella costruzione della casa-salvezza, al momento l'obiettivo primario della truppa gialloverde. Eroe della sfida contro il Saluzzo è stato Matteo Perelli, autore della doppietta che ha aperto e chiuso le marcature: «Erano due gol che sognavo da tempo - conferma il giovane attaccante di scuola torinista -: ero già andato a segno con la Sestrese ma, purtroppo, la mia rete non era servita a evitare la sconfitta; contro il Vado mi era stata annullata adesso, posso davvero festeggiare». Perelli è un po' l'emblema della crescita della Pro Belvedere: «Ultimamente vengo schierato con maggior continuità, ma io ho sempre lavorato per farmi trovare pronto anche quando partivo dalla panchina». E oltre alla gloria personale, Perelli getta uno sguardo sul futuro dei gialloverdi: «Ci troviamo in una posizione di classifica che non ci compete - sottolinea -. Attaccarsi agli alibi non è mai piacevole ma, certamente, ci manca qualcosa in termini di punti». Adesso, complice anche un ciclo di sfide abbordabili la situazione sembra rientrare nella normalità: «Dall'esterno possono sembrare incontri facili ma non è così. Anche contro Vado e Saluzzo abbiamo dovuto sudare. E così sarà contro la Sanremese che, pur schierando molti Juniores lotterà sino alla fine o nella successiva trasferta contro la Rivarolese. Ogni formazione lotta per qualcosa d'importante quindi non si può abbassare la guardia». A sei punti dai playout e a quattro dall'area a rischio la Pro Belvedere può ancora ritagliarsi una stagione da protagonista: «Ancora per un po' dobbiamo vivere alla giornata e guardarci le spalle. Dobbiamo restare umili e concentrati, com'è accaduto in queste ultime gare. Più avanti si potranno stilare tabelle, ma non adesso». Sicuramente già a cominciare dal match casalingo contro la Sanremese. La sfida, complice la concomitanza con la Pro Vercelli si disputerà al ''Piola'' lunedì 14 gennaio alla 17,30. Orario un po' insolito ma scelto per venire incontro alle rischieste della società ligure. Tra i gialloverdi tornerà a disposizione Grabinski che ha scontato la squalifica, unico assente Lemma che, sebbene in recupero non ha ancora smaltito l'infortunio che lo ha messo ko nell'ultima parte del girone d'andata. Indice La Pallacanestro Trino spegne l'Astra Varese e pensa al Moncalieri (pag. 30) Due punti fondamentali per la Pallacanestro Trino. Confermandosi squadra ammazza-grandi il quintetto di coach Sguazzotti ha liquidato l'Astra Varese, terza forza del campionato. Ma più che il seppur prestigioso scalpo dei bianconeri, i trinesi festeggiano un successo che permette a Sillano e compagni di chiudere l'andata al quart'ultimo posto. Un obiettivo che, dopo i primi turni, sembrava complicato. Invece, nonostante alcune assenze pesanti, gli azzurri sono cresciuti, calandosi sempre più nella realtà del nuovo campionato. Emblema di questo spirito è Massimiliano Sanna: sebbene con un ginocchio malandato, la guardia dà sempre la sua disponibilità a scendere sul parquet e, com'è accaduto con i varesini si fa notare per alcuni interventi decisivi. Per rifiatare o pensare a curarsi ci sarà tempo quando rientreranno gli altri infortunati: «Ma tutti i ragazzi scesi sul parquet contro l'Astra sono da applaudire - conferma coach Sguazzotti -. Non era facile gestire una situazione iniziale di svantaggio; invece grazie all'apporto di ogni giocatore siamo riusciti a recuperare, sorpassare i varesini e resistere al loro assalto finale». Anche in questo caso ''icone'' della sfida sono stati Sillano che, in attesa di Ogliaro si è caricato sulle spalle il peso dell'attacco: sue le bombe che, nei minuti finali, hanno spezzato sul nascere le residue velleità di rimonta dei lombardi e Lavagno, freddo dalla lunetta nel realizzare tiri liberi in momenti in cui il pallone diventa ''pesante''. «Questa vittoria era fondamentale - precisa Sguazzotti - anche perché, all'inizio del girone di ritorno, ci troveremo davanti un ciclo d'incontri terribili, a cominciare dalla trasferta contro la capolista Moncalieri. Per questo l'esserci lasciati alle spalle tre squadre al termine dell'andata non è stata una cattiva operazione». Al girone di boa il Trino si trova in una situazione intermedia a quattro punti dalle sei formazioni che occupano l'area playoff ma anche a due dal penultimo posto. Intanto, sabato scatta il girone di ritorno: alle 21 il Trino calerà nella ''tana'' del leader Moncalieri. Una missione quasi impossibile. Classifica: Moncalieri 24; Cantù, Cus Torino 20; Astra Varese 18; Auxilium Torino, Sangiorgese, Sestri Levante, La Spezia, Gorlese, Garlasco 16; Coelsanus Varese 14; Trino, Chiavari 12; Cassolnovo, Saluzzo 10; Serravalle Scrivia 4. Indice L'S2M Mokaor nella tana dell'ostico Lilliput (pag. 31) Scalpita l'S2M Mokaor che sabato 12 gennaio, tornerà sul parquet di Settimo per sfidare il Lilliput nella prima sfida del 2008 del torneo di B2 femminile. Un match delicato per le biancorosse che sperano di proseguire nella loro striscia positiva che le ha portate, dall'avvento di coach Zaino, a scalare preziose posizioni in classifica: al momento la truppa vercellese naviga a più quattro dal Giaveno che occupa la terz'ultima piazza quella che porta dritto alla serie C. «Un avversario insidioso - osserva il patron Roberto Borrini - specialmente sul proprio palazzetto. Noi, però, arriviamo da un buon momento, durante la sosta abbiamo lavorato bene e siamo pronti per la volata finale verso la salvezza». Per la sfida contro il Lilliput, team già affrontato in Coppa di Lega («Ma allora era tutta un'altra S2M» conferma Borrini) mister Zaino recupererà il libero Roberta Borrini e la centrale Nicole Fabbian. Unica assente Laura Raimondi, ancora ai box. Non ci sarà Federica Segnan che, per problemi di studio ha lasciato il gruppo. Prossimo turno e classifica Queste le sfide del 12° turno: Rivanazzano-Pinerolo, Cermenate-Orago, Cuneo-Legnano, Canavese-Ornavasso, Castellanza-Trecate, Pro Patria-Giaveno. La classifica: Castellanza 29; Pinerolo 27; Trecate 25; Lulliput 24; Pro Patria 22; Ornavasso 20; Cuneo 16; Legnano 15; S2M Mokaor e Orago 12; Canavese 11; Giaveno 8; Rivanazzano 7; Cermenate 3. Indice Green Volley: under 18 trionfa al ''Bear Wool'' di Biella (pag. 31) Il marchio del Green Volley al torneo internazionale ''Bear Wool'' disputato lo scorso week end a Biella. Il team Under 18 ha conquistato il titolo, mentre l'Under 16 è salita sul podio centrando (non senza rimpianti) il terzo posto. Under 18 implacabile Quasi senza rivali le biancoverdi trascinate dal capitano Alessandra Piola, non hanno concesso nulla alle avversarie. Eloquente la finalissima che ha visto le vercellesi piegare il Bra con un secco 2-0 (25-16, 25-15). Contro le 16 squadre partecipanti al torneo, da Sant'Orsola Alba a Crema, dall'Ovada al Pinerolo, nessuna di queste è riuscita a fermare la corazzata guidata da Fabrizio Preziosa. Alla regia Elena Coppa, coadiuvata in difesa dal libero Giulia Bertani, in attacco Scirpoli, Mastronardi, Bertani, Chiais, Di Carlo, Karamani , Montalenti, Russelli, Rivella. Ma tutte quante devono essere elogiate e portate in gloria in quanto, reduci da un difficile periodo in serie C, sono riuscite a riprendere animo per mettere in campo tutta quella grinta e quella voglia di vincere che tutti noi vogliamo vedere. Complimenti anche agli allenatori che non si sono persi d'animo e,nonostante le difficoltà nel lavoro in palestra dovuto alle defezioni ed agli infortuni diversi, sono riusciti a continuare nell'obiettivo finale: crescita sportiva ed agonistica, miglioramento caratteriale e costruzione del gruppo. Under 16 sul podio Non si è ancora spento l'eco del primo posto a Rovereto ed ecco subito occupare il terzo gradino del podio al BearWool. Ottime le prestazioni della squadra di coach Cerutti che ha dimostrato una grande tecnica in tutte le gare, perdendo solo alla semifinale con il Calton Volley per 2-1 (con quattro match ball sprecati nel secondo set) ma aggiudicandosi la finalina di consolazione col Capri. Sul parquet sono scese: Atanassi, Boldura, Cantarella, Cihab, Franchini, Giovannelli, Marino, Mombello, Paggi, Peretti, Tadedi, Vigna. Indice |